Ci hanno sempre insegnato a cercare la simmetria,
a proteggere le apparenze e a temere le crepe.
Ma cosa succede quando la superficie perfetta della nostra quotidianità va improvvisamente in frantumi?
Frammenti di Specchi nasce da quel momento esatto.
Ottanta componimenti essenziali,
privi di titoli altisonanti o recinti logici,
che si muovono come schegge di vetro luminoso tra le geografie più nascoste dell'anima:
il peso dei passati che fatichiamo ad abbandonare,
il rumore di fondo dei nostri silenzi e la riscoperta ostinata di una luce interna che non deve chiedere perdono a nessuno.
Queste pagine non offrono risposte preconfezionate,
ma domande taglienti e stanze vuote in cui abitare.
Non vi si chiede di cercare l'autore,
ma di guardare dentro ogni frammento per ritrovare voi stessi.
Perché una linea di frattura non è mai la fine del viaggio:
è solo la fessura necessaria attraverso cui la luce riesce finalmente a mostrarsi al mondo.