Quante donne può diventare una sola persona per sopravvivere?
Questo libro nasce da ricordi veri. Da ferite che non si sono mai chiuse del tutto. Da tutte le versioni di me che ho dovuto inventare per restare in piedi quando la vita sembrava decisa a farmi a pezzi.
Non è un libro scritto per fare la vittima. Non è un libro scritto per cercare pietà. È il tentativo di dare un nome al caos, di guardare in faccia il dolore e di raccontare cosa succede quando passi anni a sopravvivere invece che vivere.
Dentro queste pagine ci sono:
C'è una storia d'amore che non si dimentica.
Silvestro. Il primo amore vero. Quello che arriva come un uragano e se ne va troppo presto, lasciando dietro di sé un silenzio che fa rumore per anni.
C'è un'amicizia che salva.
Carlotta, la casa che non avevo mai avuto. La persona che ti vede davvero, anche quando tu non ci riesci più.
C'è una madre fragile, una famiglia che si sgretola, un'adolescenza che brucia.
E poi ci sono io. Tutte le mie sedici maschere. Tutte le donne che sono diventata per sopravvivere.
Questo libro è per te se:
"Non mi considero una sopravvissuta. Mi considero una cazzo di guerriera."
Se in queste pagine riconoscerai anche solo un pezzo di te, allora forse tutto questo avrà avuto un senso.